domenica 27 luglio 2008

Audiolibri

Stavo riguardando i materiali che avevo preparato per il laboratorio e mi sono accorto di non avervi segnalato nulla in relazione agli audiolibri...
Mi limito ad indicarvi un paio di siti:
http://librivox.org/ e http://librivox.megablog.it/ .
Fatemi sapere cosa ne pensate e se ritenete che possano avere utilizzi didattici....

9 commenti:

Tiziana46b ha detto...

Gli audiolibri sono una evoluzione quasi naturale del classico testo scritto alla stregua dei tanti supporti multimediali che oggigiorno accompagnano i libri.
Molti di essi sono gratuitamente scaricabili da Internet e questo può sicuramente rappresentare un vantaggio economico.
In ambito didattico sono un supporto utilissimo per tutti i ragazzi non vedenti ma al di là di questo non credo che possano rappresentare una svolta ...... oppure è a me che sfugge qualcosa circa il loro utilizzo? Al massimo lo vedrei come un supporto da utilizzare solo successivamente ad una prima lettura del libro, per un ripasso, per un consolidamento di nozioni già acquisite.
Non ho esperinze di audiolibri ma penso ad esempio a quando riascolto le lezioni registrate di alcuni corsi universitari, tuttavia solo dopo aver studiato l'argomento...... la voce del docente, le sue frasi riecheggiano nella mente, la qual cosa non avveniva con la stessa efficacia al termine della lezione. Dunque l'esercizio all'ascolto sicuramente aiuta a memorizzare ma dobbiamo stare anche qui attenti affinchè non diventi solo un apprendimento meccanico.

Anonimo ha detto...

Ciao Tiziana, io vedrei l'uso degli audiolibri inseriti nell'ambito della formazione permanente degli adulti. Pensa a chi viaggia continuamnte in auto e non ha certo tempo e modo di leggere un libro; oppure pensa a coloro che dopo una giornata di lavoro vogliono fare un pò di sport ma vorrebbero anche leggere!Per queste persone sarebbe una opportunità notevole per continuare ad ampliare i propri ambiti di conoscenza. Non solo!Pensa se riuscissimo a far passare l'idea che in palestra o treno o in bus oltre che ascoltare musica con l'ipod si possano anche ascoltare libri? I nostri alunni non ne trarrebbero un vantaggio?Potrebbero unire lo studio al dilettevole e potrebbere capitalizzare le ore di viaggio in ore di studio da risparmiare a casa. Che ne pensi?

Tiziana46b ha detto...

Lucia, sì da questo punto di vista hai ragione e sugli adulti l'impatto sarà sicuramente efficace ma sui ragazzi bisogna discernere audio e audio; nel senso che va bene un audiolibro di narrativa ma un qualcosa di più impegnativo (ripeto, sempre se non supportato, prima, durante o dopo, da qualcos'altro) riuscirebbe ugualmente ad essere assorbito andando al di là di un semplice momento di "svago culturale"?
In generale, penso che ogni novità debba essere accettata con entusiasmo perchè in ogni modo andrà a migliorare la vita ma nessuna da sola è determinante.

benedetta5a ha detto...

Trovo l'utilizzo degli audiolibri interessante sotto diversi punti di vista...Tuttavia visitando il sito indicatoci dal prof., e facendo una piccola ricerca ho notato che per chi insegna diritto ed economia c'è ben poco e quel poco non credo sia utilizzabile da ragazzi di scuola superiore...mi riservo cmq di riprovare la ricerca con un po' più di tempo...

m.chiara56a ha detto...

credo che il fascino trasmesso da un libro venga in gran parte dalla lettura fatta in prima persona.
vero è che, per un mondo frenetico come quello in cui viviamo oggi, l'audiolibro potrebbe essere una buona soluzione per riuscire a "leggere" un testo mentre si è intenti a fare qualche altra cosa (anche se sono del parere che l'ascolto di un libro richieda un pò più di attenzione rispetto a quello della radio).
In ambito scolastico, a mio parere, sarebbe preferibile utilizzare il testo cartaceo. Certo, in un momento di particolare stanchezza dei ragazzi, l'audiolibro potrebbe essere una buona soluzione.

Anonimo ha detto...

Non ho mai avuto modo di sperimentare, personalmente, un audiolibro. Ritengo che nella società attuale esso rappresenti una inaspettata risorsa per il mondo editoriale. Nonostrante l'interesse che questo nuovo strumento susciti in me, non credo che possa essere realmente utile per fini didattici; credo invece che lo sia per quelle persone che presentano disabilità visive e per le quali la lettura di un libro può rivelarsi davvero complicato. In passato è stata introdotta la barra Braille, proprio per andare incontro alle esigenze dei non vedenti, ma è da considerare che non tutti i ciechi conoscono questo nuovo metodo di lettura; dunque, soltanto in questo caso ritengo utile l'utilizzo dell'audiolibro. Forse il mio punto di vista sarà considerato, da alcuni, troppo conservatore, ma io continuo a essere legata a quell'idea del libro cartaceo come un "qualcosa" da toccare, sfogliare e appuntare, un qualcosa con il quale poter stabilire un contatto.

Anonimo ha detto...

Tiziana,la domanda che hai posto è molto interessante. Effettivamente non saprei dirti se un audiolibro possa essere assorbito al di là di un semplice "momento di svago culturale", ma sono convinta invece che è più facile assimilare cultura per il piacere di farlo e non se viene imposta. L'aspetto ludico dell'insegnamento/ apprendimento dovrebbe servire a far abbassare il "filtro affettivo" in modo che si apprenda più facilmente. Ovviamente non è detto che tutti apprendano e assimilino quanto ascoltato, ma vale la pena di provare e andare incontro alle nuove esigenze di chi vuole o deve imparare.Può darsi che fra qualche anno riusciremo a capire meglio come e quando fare uso di questo strumento, ma ora dobbiamo sperimentarlo per riuscire un giorno a farne pieno e buon uso didattico, non escludendo che esso debba essere uno dei tanti strumenti e non l'unico e "magico".
Comunque sei la prima con cui riesco ad instaurare un dialogo sul blog e mi ha fatto molto piacere, a presto.

Anonimo ha detto...

A proposito di audiolibri mi vengono in mente le favole che si ascoltavano da bambini con il suono di un campanellino che indicava quando girare pagina… in effetti credo che da noi non sia molto diffuso l’uso di audiolibri. Ho letto che, ad esempio, sono molto diffusi nel mercato anglosassone.
Anche io, come molti di voi, non vedo molta utilità a livello didattico se non per persone con problemi di vista (in questo caso credo sia uno strumento preziosissimo); ideali per non annoiarsi alla cyclette; per non impegnare ancora gli occhi dopo una straziante giornata di lavoro… Forse nei confronti dei ragazzi studenti potrebbe essere un modo per attirare la loro attenzione, magari potrebbero concentrarsi di più ascoltando e seguendo la lettura contemporaneamente, magari anche con la possibilità di interagire, ma non ne sono sicura…..
Comunque, come dice anche Tiziana46b, è giusto aprirsi a tutte le novità e ad ogni possibilità di miglioramento e rinnovamento della didattica.

Anonimo ha detto...

Gli audiolibri dovrebbero servire per fare l'aggiornamento continuo per gli adulti, e forse per ascoltare le lezioni della SSISS, a proposito, noi che cosa siamo, adulti o ragazzi?........Si potrebbe ascoltarli dormendo, chissà, magari qualcosa ci entra in testa.......
Rachele27B