martedì 29 luglio 2008

Qualche osservazione sul blog 4- Come gestire un blog?

Terza osservazione. Questo blog è stato molto ricco di commenti (è vero: li ho anche pretesi, ma, scusatemi, fa parte della deontologia professionale…non penso che ai vostri allevi chiederete “per favore” i compiti…mi rendo conto che l’uso “educational” fa perdere un poco di fascino al blog). Un rischio dei blog è quello di dare spazio a forme di narcismo. Il blog è così coinvolgente che ci si può trovare a scrivere cose che in aula nessuno avrebbe il coraggio di dire. Lo avete visto: questo blog ha ospitato commenti che in alcuni (per fortuna rari) casi erano veri e propri sfoghi personali che credo ben difficilmente sarebbero emersi durante gli incontri in presenza. C’è ovviamente anche il lato positivo: tutta una serie di osservazioni e proposte ha trovato il contesto adeguato più facilmente in uno spazio “virtuale” piuttosto che in uno spazio “reale” (e questo è un interessante punto su cui meditare per chi insegna e si occupa di tecnologie…). La domanda allora è: come gestire un blog? Nello specifico: avrei potuto gestire in altro modo questo blog? Avrei dovuto censurare alcuni interventi? Cancellandoli se necessario? Avrei dovuto moderare i commenti, leggendoli prima della eventuale pubblicazione? Fin dall’inizio, prima ancora di incontrarvi, avevo deciso che i commenti sarebbero stati liberi fino al punto da poter inserire commenti anonimi. Certamente è stato (ed è ancora!) un rischio. Certamente mi piacerebbe gestire un blog dove tutti si dichiarano assolutamente soddisfatti e dove si leggono solo bellissimi commenti. Ma le favole (per quanto utili) sono una cosa, la vita un’altra….Moderare i commenti avrebbe significato considerarvi irresponsabili ed immaturi. Personalmente (non per bontà, o per modi di concepire la democrazia, ma per quella deontologia professionale di cui sopra …) vi considero adulti e responsabili: ho lasciato la piena libertà di scrittura. A ciò segue però che vi assumete la piena responsabilità di ciò che scrivete. Mi sarebbe piaciuto interagire con molte delle vostre osservazioni: sia per concordare e approfondire sia per sostenere una mia diversa posizione. Sono intervenuto per rispondere solo in un numero limitatissimo di casi: talvolta con un intervento in presenza, e quando necessario (un paio di casi) nel blog in maniera diretta ed esplicita. Bisogna assumersi la responsabilità di ciò che si scrive e saperne accettare le conseguenze (penso sia ormai abbastanza chiaro che lamentarsi non è sufficiente per passare l’esame…). Se avessi censurato avremmo avuto un blog forse più “bello”, ma sicuramente meno “autentico”. Voi che cosa avreste fatto al mio posto?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

il blog è utilissimo strumento per capire la personalità degli allievi.
onestamente in questo blog ci sono state troppe poche discussioni, è stato più un "luogo" che ha dato spazio a dei pensieri personali senza mai approfondire e discutere.troppe poche volte si è detto "sono d'accordo" o "non sono d'accordo".buono spunto per il futuro,dialogare di più online.

Anonimo ha detto...

Vincenzo, la penso esattamente come te. Ma fortunatamente io sono riuscita a dialogare seppur con una sola persona. Il problema di fondo e che in molti pensano esclusivamente a superare l'esame facendo il minimo indispensabile, poichè costa tempo e "fatica" leggere tutti gli interventi e creare un dialogo costruttivo. E' vero che nel blog ognuno dice cose che altrimenti non direbbe, ma è altrettando vero che a questo blog hanno partecipato attivamente solo coloro che sono abituati a farlo anche in presenza, coloro che non hanno paura che la lezione possa durare cinque minuti in più e coloro che le lezioni sono abituati a seguirle.Quindi se è vero, come si è discusso in altri post,che il blog rivela l'identità di chi lo abita questo blog, o meglio la modalità degli interventi ha rispecchiato l'atteggiamento dei partecipanti al laboratorio.In quanto alla scelta del prof. di non moderare nè censurare gli interventi io l'ho trovata giusta anche se...c'è stato poco da moderare visto che non c'è stata molta interazione. Che ne pensi?

Anonimo ha detto...

Questo blog mi è piaciuto così: come avrei fatto a conoscere quello che pensavano veramente gli altri se questi pensieri fossero stati censurati? E in fondo non mi sembra ci siano stati interventi meritevoli di censura...Si discute, si esprime la propria opinione da persone mature e mi sembra che così è stato fatto anche nel caso di commenti non proprio positivi. Alla fine non credo che lei prof. si sia pentito di averci lasciato piena libertà di scrittura...

Anonimo ha detto...

Credo sia stata una valida idea da parte del prof.non censurare nessun commento per non ledere l'autenticità e le finalità di tale blog!Non sono del tutto d'accordo con Vincenzo 37b che il blog sia uno strumento per capire la personalità di un allievo perchè scivere attraverso un pc e non guardare negli occhi una persona non ti dà la garanzia che la persona sia sincera e tanto meno non aiuta ad avere un quadro reale sulla sua personalità.....io direi che si potrebbe avere un'idea "filtrata" dell'eventuale personalità di un individuo. Socris

Anonimo ha detto...

ciao

Anonimo ha detto...

Vincenzo sei grande..Hai colto perfettamente l'elemento negativo di questo blog.Per alcuni di noi è stato fine a se stesso.Pochi "confronti" e molte banalità..Dialoghiamo, dialoghiamo, dialoghiamo!!!