Prima di leggere quanto segue raccomando la lettura del post “Valutiamo il laboratorio – premessa”
Scenario 5
A. sono migliorato professionalmente
B. mi sento in grado di fare meglio alcune cose
C. sento di avere competenze più complete
Se si riconosce in questo scenario, quale frase esprime meglio la sua esperienza? E perché? Che percezione ha dell’”approdo” finale del corso? Ritiene che gli obiettivi previsti siano stati raggiunti? Cosa ritiene di aver imparato dal corso? Ha suggerimenti da offrire per un futuro laboratorio di tecnologie dell’educazione?
Grazie! E’ l’ultima fatica….
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
43 commenti:
Ecco la prova che nessuna valutazione è semplicissima. Sebbene lei abbia offerto un ampio ventaglio di scenari e possibilità, non è poi così facile selezionarne soltanto una, o forse la cosa è voluta proprio per spingere a riflettere in maniera approfondita. Direi, comunque, che sento di avere competenze più complete e non solo perchè ritengo che le competenze tecnologiche oggi siano imprescindibili per un buon insegnante, ma anche perché questo laboratorio ha insegnato a scoprire e sperimentare anche autonomamente (e vorremmo non considerare competenze professionali valide anche queste?). Come già scritto in un altro mio commento, questo laboratorio ci ha dato una spinta verso nuove potenzialità insegnandoci anche in questo campo la magnifica arte/competenza di saper apprendere. Non può risolversi tutto in 40 ore di lezioni e non si può in così breve tempo pretendere di diventare dei sapienti delle nuove tecnologie, ma aprire nuovi scenari,indicare nuove strade e nuove possibilità, spingere alla sperimentazione, alla scoperta, all'apprendimento autonomi,far crescere e maturare nuovi interessi e curiosità è qualcosa che va ben oltre lo studio e l'applicazione di qualche software: significa costruire un nuovo "abito mentale", favorire la strutturazione di competenze professionali complete e valide a 360 gradi.
Mi fermo qui. Chiudo ringraziando sia il professore sia i tanti colleghi che hanno contribuito ad "illuminarmi". HOLD ON!!
E' questo senza dubbio lo scenario nel quale mi riconosco in misura maggiore. Non reputo significativo indicare una preferenza nell'ambito della terna di frasi che lo descrivono in quanto tutte in linea di massima esprimono l'esperienza della mia partecipazione a questo laboratorio. Con riferimento poi all'approdo finale del corso e al conseguimento degli obiettivi previsti ritengo che sia il docente dello stesso la persona più idonea ad esprimere un giudizio in merito. Per mio conto desidero evidenziare con notevole soddisfazione l'acquisizione di nuovi strumenti e differenti prospettive inerenti all'uso della tecnologia nella didattica circostanza che mi ha anche invogliato ad aprire insieme a tre colleghe un blog afferente tali argomenti. Per non apparire erroneamente polemico, mi astengo dal fornire suggerimenti per un futuro laboratorio di tecnologie dell’educazione, restando ferme le perplessità già enunciate in precedenti commenti. Colgo infine l'occasione per indicare di seguito il link del blog che ho contribuito a realizzare. E' lapalissiano, come si potrà constatare, che è ancora in una fase embrionale, ma da parte degli autori è forte l'intenzione di farlo crescere col tempo.
http://teachingtechnologylab.myblog.it/
Quando abbiamo cominciato il laboratorio, per alcuni sembrava un' impresa impossibile perchè bisognava affrontare la calura estiva, ma alla fine la nostra volontà di conoscere e fare nuove esperienze e il nostro impegno hanno avuto il sopravvento! Alla fine del laboratorio posso affermare di avere competenze più complete riguardo alle nuove tecnologie e il fatto di aprire un blog è stata un'idea positiva, come pure ritengo che continuarlo a tenere aperto sia molto interessante, per tenere in vita così le nostre idee.In 40 ore si è fatto molto, certo non bastano se si vogliono approfondire temi più particolari, però già il fatto di vedere la didattica da un altro punto di vista è stato particolarmente stimolante ed interessante. Ora colgo l'occasione anche per riportare di seguito l'indirizzo del blog che io e una mia collega abbiamo aperto, affinchè i nostri colleghi e il nostro docente possano lasciare qualsiasi loro commento...
http://communisvita.blogspot.com/
Credo che questo sia lo scenario che esprime meglio la mia situazione alla fine di questo laboratorio, ed in particolare la frase C. Le mie competenze sulle nuove tecnologie si fermavano all'utilizzo del pacchetto office e pochi altri software. Ora, grazie all'input del laboratorio, ma soprattutto al lavoro di gruppo con i colleghi, per l'apertura del blog e il lavoro finale da presentare, le mie conoscenze sono ampliate e di conseguenza le mie competenze sono più complete. Ritengo che il lavoro di gruppo sia stato un punto di forza per tale laboratorio, in quanto, come ha detto il professore a lezione, ricordiamo maggiormente ciò che facciamo o vediamo fare (da altri più competenti nel gruppo!). Il grande problema del laboratorio è stata l'impossibilità di svolgere le lezioni nell'aula multimediale!!!
Sicuramente devo riconoscere a questo laboratorio un accrescimento delle mie competenze informatiche soprattutto dello strumento del blog.
Da anni utilizzo per lavoro il computer, tuttavia gli aspetti di comunicare in forma di commenti e messaggi la trovo molto simile a quella dei messaggini.
Proposta valorizzare i lavori di gruppo, cooperare il più possibile, per prevenire forme di gruppo anomale, ed assegnare dei lavori a tema magari interdisciplinari facendo interagire insegnanti di diverse aree disciplinari (come dovrebbe avvenire nelle scuole).
"penso di aver imparato meglio alcune cose"quindi come ho detto all'inizio ho imparato ad andare in bicicletta,forse bisognava passare più tempo nell'aula multimediale,ma nonostante tutto per quanto mi riguarda è stato comunque un grande passo avanti.Saluti.Veronica.1-17
All'inizio del laboratorio, come ho già scritto in un altro commento, sapevo ben poco di blog e di multimedialità,però ora al termine del corso posso dire con sincerità che ho imparato almeno le nozioni base delle nuove tecnologie.La frequenza del corso mi ha stimolato a sperimentare in modo quasi autonomo questo nuovo mondo, e migliorando le mie competenze in ambito didattico,con la speranza di poterle applicare in un'aula scolastica. Anche se le ore a disposizione sono state limitate,però meglio poco che niente! A breve vorrei avventurarmi nel mondo del blog....spero di riuscirci!
Ciao...direi che mi sento in grado di fare meglio alcune cose come per esempio creare un blog....
Il corso non ha deluso le mie aspettative, mi ha avvicinato alle nuove tecnologie e mi ha offerto spunti su come utilizzarle per il mio futuro lavoro...per il prossimo corso suggerirei di limitare il numero degli iscritti per utilizzare in maniera più efficiente il computer in aula.
Inizialmente ero scettica sul miglioramento delle mie competenze partecipando a questo laboratorio...
oggi posso affermare di aver migliorato le mie competenze.
Suggerirei di creare corsi diversi in base alle conoscenze informatiche pregresse, in modo da consentire ai più pratici percorsi diversi e, a coloro che sono alle "prime armi", di acquisire gradualmente "dimestichezza" con le nuove tecnologie.Katya
Anche io non ero a digiuno di informatica, anzi per lavoro (e non) mi è capitato spesso di accedere a vari blog, quindi gli argomenti trattati non sono nuovi. Mi identifico in questo scenario e "sento di avere competenze più complete" non tanto a livello tecnico, ma riguardo al fatto che tali conoscenze tecniche possono essere utilizzate a livello didattico (anche osservando i lavori fatti dagli altri ed avendo quindi un riscontro pratico). Riguardo al raggiungimento degli obiettivi da parte del laboratorio tutto sommato ritengo che siano stati raggiunti, l'unica pecca/suggerimento riguarda il fatto che a mio avviso c'e' stata poca interazione tra i partecipanti del blog, ossia singolarmente sono stati inseriti i commenti, aperti i blog ecc. ma raramenet (come d'altronte confermato anche da lei) ho visto delle discussioni in cui più persone fossero coinvolte con interventi da quanto detto da un collega ecc. Inoltre vedo che i blog creati sono andati "deserti", con pochissimi commenti... A riguardo l'unico suggerimento che mi permetto di fare è quello di incentivare (=obbligare) gli studenti a partecipare ai vari blog creati dai loro colleghi.
Sicuramente sento di avere delle competenze più complete.
Ho sempre utilizzato il pc ed internet, ma effettivamente mai per realizzare dei progetti didattici e mai per creare un mio blog (ho sempre scritto su quello di altri).
Questo corso mi ha dato la possibilità di imparare ad utilizzare il computer anche per altri scopi, indubbiamente utili per il futuro.
Certo, se sin dall'inizio avessimo avuto l'aula multimediale a disposizione sarebbe stato meglio, ma siamo riusciti benissimo nel nostro intento anche così!
Approfitto di questo post anche per augurare una rilassante pausa estiva a tutti!
Finalmente è finita... beh dopo questo inizio verrebbe da chiedersi come mai non ho inserito il mio ultimo post nella valutazione dello ''stressato'', la motivazione è semplice... Nonostante utilizzo il pc da anni e sicuramente le mie nozioni informatiche non sono poi tanto scadenti, ho trovato questo laboratorio davvero interessante e sicuramente mi ha reso cosciente di un punto essenziale... LA COLLABORAZIONE, IL CONFRONTO e perchè no LE CRITICHE sono alla base di un qualsiasi obiettivo da raggiungere. Proprio da quest'ultima considerazione ritengo questo laboratorio una scommessa vinta!!! Ovviamente alcune perplessità rimangono, una su tutte '' quanti di noi continueranno ad avere un blog, quanti comunicheranno dopo la verbalizzazione, quanti metteranno commenti, consigli e/o critiche su questo o quell'altro sito???''. A queste domande, oggi (30 luglio)non saprei proprio cosa rispondere ma di una cosa sono certo, il Prof. ci ha dato un input importante, spetta e spetterà a noi, ovviamente con l'aiuto delle strutture(e a tal proposito ho grossissimi dubbi), saper rendere al meglio le nozioni ricevute... A BUON INTENDITORE POCHE PAROLE!!!!!
Personalmente credo di riconoscermi sia nello scenario 1 che nello scenario 5 in quanto ho imparato tante cose nuove, ho accresciuto le mie competenze professionali, mi sento più completo ma certamente non abbastanza. La voglia di accrescere le conoscenze e competenze è inesauribile, o almeno lo spero. La conoscenza delle nuove tecnologie è sempre limitata in quanto, almeno io, corro ad una velocità inferiore al loro evolversi. Sono molto entusiasta di aver scelto questo laboratorio perché mi ha permesso di utilizzare nuovi strumenti e nuovi software: ad esempio fino ad un mese fa, eseguivo ricerche su internet con una sola parola chiave, utilizzando Google. Oggi con le key words da brainstorming, con flickr, con you tube, con dreamweaver, con c-map, con movie maker, la possibilità di creare strumenti didattici multimediali e di ricercare materiale multimediale utile allo scopo, è notevolmente aumentata. Ritengo che il laboratorio abbia raggiunto pienamente l’obiettivo, in quanto ha fornito quella forte spinta iniziale necessaria a farci navigare lungo la rotta delle nuove tecnologie.
Il laboratorio mi ha dato la possibilità di allargare le mie competenze attraverso l'utilizzo attivo di internet e delle tecnologie informatiche. Ho apprezzato particolarmente la possibilità di curare un blog di progetto dove raccogliere e confrontare materiale utile dal punto di vista didattico. Grazie a questo laboratorio, ho finalmente capito come usare un computer per scopi didattici, rendendo più efficace e interessante una classica lezione frontale. L'aspetto migliore è l'aver creato qualcosa di personale (un progetto in powerpoint e un blog) da poter utilizzare in futuro. In tutta sincerità, infine, devo ammettere che mi sono anche divertito molto nel realizzare i lavori, cosa che, a mio avviso, renderà l'esame piacevole, interessante e originale.
Anche io come molti mi riconosco nello scenario 5, sopratutto nei punti B e C, alcune delle tecnologie descritte a lezione già le conoscevo bene come P.P, altre come i blog, anche se conosciute, non mi avevano interessato molto prima, soprattutto non avrei mai pensato che anche il blog al pari delle mappe concettuali, dei Power P., potesse essere uno strumento utile per l'insegnamento/apprendimento. Sono quindi soddisfatto della scelta di questo Laboratorio perchè ho potuto approfondire le mie conoscenze e acquisire competenze sulle nuove tecnologie.
Non sono mai riuscito ad inserirmi negli schemi... anche questa volta credo che sarà difficile identificarmi in un profilo. Provo però a buttare giù le mie impressioni sul laboratorio, evitando di essere troppo sovversivo. Credo di poter sintetizzare la mia esperienza di questi mesi con questa frase: conoscere le tecnologie non è sufficiente, bisogna sapere come utilizzarle. Sono convinto, infatti, che gli strumenti multimediali siano solo dei supporti al servizio di un’dea, di un progetto. Senza sapere come impiegarli sono inutili e forse addirittura dannosi. Per questo sono molto contento del laboratorio e delle prospettive che mi ha aperto. Credo di aver imparato a padroneggiare meglio programmi conosciuti da sempre e credo di aver soprattutto imparato nuove modalità di fare lezione. Le aspettative dell’inizio non sono state affatto deluse. Sono entusiasta dell’”approdo” del corso (se per approdo si intende la realizzazione di un prodotto didattico): per la prima volta siamo stati chiamati a fare qualcosa di concreto e di immediatamente spendibile nel nostro lavoro. L’unico suggerimento che mi sento di dare è relativo al numero dei partecipanti: bisognerebbe porre un limite alle iscrizioni al corso così da poter favorire il lavoro in classe. Il resto lo fa il fascino per le nuove tecnologie e per le infinite possibilità che offrono.
Sicuramente, il merito più grande del laboratorio frequentato è stato quello di aver contribuito, in modo assolutamente funzionale, ad accrescere le mie competenze.Parlo ovviamente della capacità di adattare le conoscenze teoriche acquisite negli anni di studio alla capacità di avvalersi di nuovi strumenti, di nuove metodologie didattiche. Ritengo che questo laboratorio abbia offerto a tutti noi la possibilita di arricchire il proprio personale bagaglio di conoscenze, consentendoci al contempo di capire l importanza di adattare quanto acquisito al panorama contemporaneo. Serena b-79
Indubbiamente "Mi sento in grado di fare meglio alcune cose" ma non so se è merito dele laboratorio in sé o dei miei compagni di gruppo. Sul laboratorio mi sento di dire che chi già sapeva di tecnologie informatiche avrà sicuramente fatto tesoro dei consigli del professore emersi dai vari dibattiti in aula. Ma chi era quasi a zero come la sottoscritta non credo abbia tratto abbastanza da questo insegnamento. Per lo più si stava in aula ad ascoltare sprazzi di modalità per fare alcune cose in modo innovativo ma oltre non si andava. Le poche lezioni in aula multimediale avevano la medesima caratteristica peggiorate da un sottofondo di tastiere che inibiva la concentrazione. Il laboratorio io l’ho sempre pensato come un modo per arrivare ad un risultato con il minimo sforzo nel senso che il 90% del lavoro si svolgesse in aula e solo una residua parte a casa ma per questo non è stato così: abbiamo dovuto cercare noi oltre che le idee (e qui niente da dire; mi sembra il minimo che potevamo fare) anche gli strumenti e il tempo per realizzarle. Mi rendo conto che la mole di utenti non dava adito a grandi scelte ma se uno dei problemi è anche questo forse in futuro è meglio evitarlo non crede? Buone vacanze.
Volevo aggiungere che forse io non ho saputo sfruttare al meglio gli input dati
onestamente potrei dire di riconoscermi in tutti gli scenari incluso il numero 4.Si, lo ammetto, in me c'è anche un pò di frustrazione in quanto i blog per natura li trovo un pò confusionari e slegati, privi di senso logico il che non mi permette di avere una visione fluida di quello che leggo.Inoltre,alcune volte, i commenti non erano pertinenti al post e ciò creava dentro di me un senso di sorpresa unito a un forte senso di smarrimento.
Alla fine ho scelto questo scenario per la frase:"sento di avere competenze più complete
" e precisamente mi sento di avere competenze più complete su ciò che riguarda il copyright e gli standard del web 2.0 anzi dirò di più finalmente ho capito che cosa significa web2.0,web3.0,ecc.ecc. e che anche in internet esistono i diritti d'autore(cosa che mi è servita anche da un punto di vista lavorativo).
spero finalmente di aver capito cosa significa saper usare la tecnologia,non come strumento fine a se stesso, ma piuttosto come aiuto ad una migliore didattica.Inoltre questo laboratorio è stato l'input per suscitare in me la riflessione su alcune questioni inerenti l'insegnamento quali la progammazione e la progettazione e per avere una visione d'insieme su ciò che è e che fa l'insegnante.
Con questo laboratorio sono riuscita finalmente a scoprire delle nuove nozioni informatiche che non conoscevo. Mi è stato molto utile quindi scoprire nuovi programmi da poter sfruttare a scuola e quindi interagire con gli studenti.
Per Giovanna a 50
Quando ho letto il suo intervento giorni fa avevo deciso di non rispondere, ma dopo averci pensato un poco, credo che qualche osservazione sia doverosa.
La prima osservazione è questa: sono stato a disposizione dei corsisti durante il tutto laboratorio e anche on line tramite il blog e la posta elettronica. Perché non ne ha approfittato? Ho fornito suggerimenti, distribuito software, dato consigli a gruppi di progetto e singoli studenti. Perché non è venuta a chiedere supporto quando poteva, segnalando questa situazione di difficoltà fuori tempo massimo? Ho spesso chiesto se tutto era chiaro, se c’erano domande: perché non ho sentito la sua voce?
Seconda osservazione: la ringrazio per avermi fato sorridere come non mi capitava da tempo. Questa sua osservazione che faceva difficoltà a concentrarsi in laboratorio a causa del rumore di chi digitava sulle tastiere penso che la racconterò spesso negli anni a venire…magari tutte le difficoltà fossero queste!
Terza osservazione: abbiamo differenti concezioni di laboratorio. Comprendo la sua concezione di laboratorio (centrata, per dirla in maniera elegante, su un’idea di risparmio), ma la mia è differente: caratteristica del laboratorio è la dimensione operativa che per quello che si può si attua in presenza e per quello che non si può si realizza altrove. La ringrazio del consiglio: tornando indietro non avrei dovuto accettare di tenere un laboratorio con cento persone. E’ anche vero però che questa situazione era chiara sin dal primo giorno: visto che si tratta di un laboratorio opzionale anche lei avrebbe potuto sceglierne un altro.
Quarta osservazione: la ringrazio del secondo messaggio (lo interepreto come un cortese tentativo di indorare la pillola, anche se la sua posizione perde coerenza). Se ha bisogno di supporto per la realizzazione del prodotto indispensabile al superamento dell’esame, mi contatti via mail (non abusi dell’aiuto dei suoi compagni di gruppo che temo abbiano avuto nei suoi confronti già tanta pazienza…).
Dimenticavo: buone vacanze anche a lei
Credo dopo un'attenta e circostanziata valutazione che lo scenerio che più condivido sia proprio questo.
In particolarmodo ho acquisito nuove e specifiche competenze ed ho consolidato maggiormente quelle regresse.
Mi sono avvicinato al mondo dei bloger,un mondo che mi ha sempre incuriosito ed affascinato ma prima d'ora non avevo mai avuto occasione per esploralo.
L'apertura di un blog con la mia collega è stata un'esperienza divertente ed interessante al tempo stesso e mi ha dato lo spunto per pensare alla creazione di un altro blog relativo al mio lavoro.
Infine vorrei solo esprimere e ribadire la mia idea circa l'utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla didattica, pur tenedo in debito conto le opinioni dei miei colleghi, la mia posizione rimane pressoché inalterata, vale a dire che l'utilizzo delle nuove tecnologie è strumento senz altro utile ma dobbiamo essere noi a decidere sempre il se, il come ,il quando e soprattutto il perché utilizzarlo.
Se non si hanno ben chiari gli obittivi i destinatari e gli altri fattori contestuali tutto rischia di lasciare il tempo che trova.
Al termine di questo labaratorio mi sento di esprimere un giudizio positivo che francamente non mi aspettavo.All'inizio avevo tanti dubbi e pensavo di aver scelto il laboratorio sbagliato perchè di tecnologie non capivo granchè,ma ora posso ricredermi.Infatti questo laboratorio mi ha fornito competenze nuove e sopprattuto utili per la professione dell'insegnamento.Utile è stato la costituzione di gruppi di lavoro che hanno permesso,a chi avesse meno familiarità con il computer, di poter apprendere da chi avesse più competenze in materia.A mio avviso, anche l'interazione con altri miei colleghi attraverso il blog è stata un esperienza positiva che mi ha arricchito.
In particolarmodo, mi ha colpito la collaborazione avutasi con il professore ed i miei colleghi.
Alla luce di questo, mi sento di affermare di aver acquisito maggior competenze e sopratutto di aver chiarito le mille perplessità in merito. Mi auguro che quanto detto trovi riscontro nella prova finale.
Grazie a tutti.
Prof. si ricorda il mio primo messaggio?
--Finalmente un laboratorio interessante!!! Spero di apprendere come utilizzare gli strumenti informatici per rendere più interattiva e comunicativa una lezione di matematica o di fisica a quanti la ritengono noiosa.--
Alla luce di quelle che erano le mie aspettative sono molto soddisfatta.
1. Ho imparato ad aprire un blog, ma soprattutto ad arricchirlo e a gestirlo;
2. Mi sono divertita a scambiare, sul blog del mio gruppo, commenti e battute con gli altri miei colleghi;
3. Ho provato ad applicare quanto visto a lezione: inserire una foto, inserire musica (anche se su quest'ultima cosa ho ancora qualche difficoltà...)
4. Ho trovato molto interessanti i commenti di tutti i miei colleghi sul blog del laboratorio, con alcuni sono più in sintonia con altri un pò meno ma il mio carattere mi rende, purtroppo, restia nel far notare il mio disappunto;
5. Pur avendo già buone conoscenze informatiche, ho imparato nuove cose che sono sicura mi aiuteranno nel lavoro futuro (per esempio Cmap).
Come anche altri colleghi hanno scritto non mi sentivo di appartenere solo a questo scenario, ma questo era, sicuramente, quello che meglio esprimeva lo stato dell'arte delle mie conoscenze in questo momento.
Pertanto la ringrazio e ringrazio tutti i miei colleghi per aver condiviso con me questo laboratorio. Ah...dimenticavo....veniteci a trovare sul blog "http://ilcalcoloinfinitesimale.blogspot.com/".
Ciao
Sicuramente in seguito a questo laboratorio sento di avere competenze più complete infatti attraverso il lavoro di gruppo sono riuscita a confrontare le mie competenze con quelle degli altri e di conseguenza arricchirle. Inoltre attraverso questo laboratorio ho individuato nuovi software che ritengo utili per creare delle lezione multimediali che secondo me sono quelle sulle quali bisogna puntare se vogliamo accrescere l'interesse dei ragazzi di oggi soprattutto nelle materie scientifiche! Comunque anche se le premesse non sembravano le migliori alla fine si è rilevato un laboratorio veramente interessante dal quale sono uscita con un bagaglio di conoscenze nuove e di questo sono veramente contenta!
Anch'io mi riconosco maggiormente in questo scenario. Devo dire che se da parte mia il blog del mio gruppo è partito con un pò di ritardo è anche perchè all'inizio ho avuto problemi nel capire come esso funzionasse! Ma, a meno che non si abbia una passione innata per il computer, alla fine mi è servito quello di cui ho avuto bisogno in passato per imparare a usare programmi semplici come quelli del pacchetto Office, ma che appaiono complicati quando ci si ritrova a doverne fare uso per la prima volta...quello che serve è un pò di tempo, la necessità di farlo e un pizzico di pazienza...smanettando di qua e di là e magari consultando anche la guida alla fine si riesce a capire il funzionamento di ogni cosa! Io che non avevo mai aperto un blog ho fatto cosi e ogni volta imparo qualcosa in più.
Oggi è importante che un buon professore abbia delle competenze informatiche e, dato che la maggior parte degli studenti in fatto di computer ne sa davvero tanto, penso che un blog o qualcosa di simile potrebbe essere un valido strumento di comunicazione tra insegnanti e studenti. Io di certo terrò conto di ciò, perchè da studentessa so che sull'impegno degli studenti, soprattutto di medie e superiori, influisce molto e in positivo ogni cosa che sia in grado di stimolare il loro interesse: il trucco penso (visto che non so ancora se sarò un'insegnante brava in tal senso) sia quello di far sembrare un gioco anche lo studio! E il computer per lo studente è fonte di svago!
Sarebbe un peccato non sfruttare i benefici delle tecnologie!
"Mi sento in grado di fare meglio alcune cose". Per il lavoro che attualmente svolgo, usare il computer per fini didattici non è stata una novità per me, ho presentato diverse volte lezioni all'università utilizzando il programma ppt e mettendo già in pratica i suggerimenti che il Prof ha dato in questo laboratorio. Assoluta novità invece è stata la scoperta del blog e l'utilizzo che si potrebbe fare di questo strumento per comunicare in una futura classe con gli alunni, impostandolo proprio come è stato fatto in questo corso. La percezione che ho avuto in merito a questo "esperimento" è stata molto positiva..interagire col prof e con i colleghi è stato interessante e curiosare tra i blog che si sono formati è stata una bella esperienza, nonchè quella personale di crearne uno proprio, anche se in collaborazione con altre 2 colleghe; non credevo di esserne in grado, poi approcciandosi tutto diventa semplice e accattivante. Questo corso è stato innotivativo e ha dato, secondo il mio punto di vista, spunti nuovi per un nuovo modo di intendere e di fare didattica, creando un filo diretto con gli alunni e portando loro alla scoperta delle nuove tecnologie. Un suggerimento? La presentazione dei lavori durante il corso, l'ultima lezione è stata interessante proprio perchè ci si è potuti confrontare sul lavoro svolto e avere così spunti e suggerimenti per correggersi e adottare strategie sempre più idonee allo scopo finale.
Caro prof ci ha chiesto di fare una valutazione sul laboratorio,e sono ben felicissima di farla.
Leggendo tutti e cinque gli scenari mi sono resa conto che quello più adatto alla mia esperienza è appunto il 5.
Essendo laureata in matematica con un indirizzo informatico e avendo fatto un'esperienza in una azienda di programmazione,ero già abbastanza pratica dell'utilizzo di alcuni programmi per pc;ma devo dire che grazie al suo laboratorio sono riuscita ad ampliare ancora di più le mie capacità,in modo particolare ad adattarle all'insegnamento.
Ciò che mi ha maggiormente entusiasmato è stata la creazione del lavoro finale,poichè siamo riusciti a conciliare due materie,cioè la matematica e scienze dell'alimentazione, che normalmente,ad una prima analisi,non hanno alcun argomento comune.
Dunque concludo utilizzando una frase dello scenario:"sento di avere competenze più complete".
Un ringraziamento a voi caro professore che ha dedicato parte del suo tempo anche dopo la fine delle lezioni per aiutarci a comprendere cosa sta succedendo all'istituzione scuola!!
Un saluto dalla fotografa del laboratorio di tecnologie dell'educazione 2008.
Un saluto a tutti. L'esperienza del corso di Tecnologie dell'educazione è risultata molto utile: mi riconosco nell’opzione B dello scenario 5. Infatti ora ritengo di essere in grado di poter lavorare meglio su alcuni aspetti, non solo su quelli più propriamente tecnici, ma anche su quelli metodologici. Penso anche di aver migliorato le mie conoscenze nel campo dei software, avendo scoperto alcuni programmi come quello impiegato per la realizzazione del sito didattico (Dreamweaver) o come quello per l’elaborazione di mappe concettuali (C-Map), senza trascurare i programmi per la realizzazione di prodotti multimediali.
Vorrei però evidenziare che sono mutati soprattutto la mia forma mentis ed il mio modus operandi rispetto alle tecnologie dell’educazione.
Ho infatti concepito il laboratorio e tutto il lavoro estivo svolto non solo come momenti e attività volte a sviluppare competenze tecniche, ma anche come occasioni per avviare una seria riflessione ed un ripensamento sulle metodologie didattiche in ambito formativo.
Da quanto ho appreso durante le lezioni (nonostante il caldo e la stanchezza) e da quando ho iniziato a realizzare il progetto didattico dedicato alle Guerre Persiane mi sono posto alcune domande: come integrare le nuove tecnologie con la metodologia didattica? Come giustificare l’uso delle tecnologie informatiche per la comunicazione nel contesto scolastico?
Alla ricerca di una valida ed esauriente risposta a questi interrogativi ho iniziato ad esplorare Internet e a consultare la bibliografia suggerita per l’esame finale.
Ho tratto spunti di riflessione dalla lettura del volume di Calvani, in particolare dalla
parte dedicata ai learning objects, ma anche dalla lettura del libro del professor
Bruni, di cui mi ha colpito, oltre al dibattito Levy - de Kerckhove, anche la configurazione del nuovo tipo di insegnante, in grado di "provocare" all'apprendimento ed al pensiero e capace di gestire lo scambio dei saperi nel contesto formativo.
Durante la mia ricerca estiva ho percepito, dentro di me,lo sviluppo di un’ottica nuova, più incline all’adozione delle nuove tecnologie in ambito didattico e ad un loro uso consapevole.
Non è che fossi scettico sull'impiego degli strumenti informatici (non avrei scelto il laboratorio): la mia principale preoccupazione era che il loro ausilio avrebbe potuto rappresentare un’occasione di “distrazione” e non di apprendimento per i ragazzi. Temevo seriamente che il computer li avrebbe allontanati dai contenuti.
Questo timore è stato inizialmente confermato da un episodio avvenuto ad agosto: durante una serie di attività di doposcuola ho chiesto ai miei alunni di esprimere
un giudizio sul mio progetto di sito dedicato alle Guerre Persiane.
La loro attenzione si è soffermata, inizialmente, sul software impiegato per la realizzazione del sito, non tanto sui contenuti. Questo mi ha gettato nello sconforto: ho cambiato idea quando ho visto che i ragazzi mostravano interesse per le immagini, per le cartine delle battaglie, erano curiosi di ascoltare la registrazione dei brani poetici proposti, in modo da poter sentire, per la prima volta, una lettura metrica coinvolgente.
Entusiasta per le reazioni degli studenti, ho capito che potevo utilizzare le nuove tecnologie con ottimi risultati. Inoltre si è rivelata utile la lettura del passo di Calvani dedicato al concetto di “focus tecno - centrico”, che mi ha permesso di comprendere quanto i ragazzi possano fossilizzarsi sullo strumento più che sul contenuto.
Ho quindi maturato l’idea di poter organizzare almeno alcuni aspetti della didattica ricorrendo all’impiego delle risorse informatiche, sfruttandone le enormi potenzialità: in questo senso l'approdo del corso è assolutamente condivisibile e stimolante.
Al termine di questa lunga riflessione estiva, un dilemma continua però a tormentarmi: che cosa sarà più efficace? Che cosa sarà più educativo?
Certamente è innegabile che i prodotti multimediali abbiano maggiori potenzialità, considerata la loro natura flessibile e le possibilità di integrare diversi materiali (penso a immagini, cartine, registrazioni audio, passi letterari e fonti storiche); ma la sensibilità nei confronti dei testi e del libro in generale, sensibilità che ho maturato durante il mio percorso di studi in lettere classiche, rimane ancora prevalente; il testo stampato, a mio parere, riuscirà sempre a giocare un ruolo fondamentale nella preparazione del futuro docente professionista.
Forse mi sono dilungato troppo: aggiungo che condivido anche il parametro C dello scenario 5. Ho infatti perfezionato le mie competenze, soprattutto a livello di progettazione didattica e di riflessione, anche se ritengo impossibile conoscere in toto le risorse delle tecnologie informatiche, mentre presumo che siano ulteriormente migliorabili le potenzialità globali insite nelle tecnologie dell'educazione.
Per quanto riguarda le proposte per un futuro laboratorio mi limito a suggerire di ampliare la cooperazione tra i partecipanti, favorendo le discussioni e i confronti frontali: è sempre utile discutere di metodologie didattico - educative.
E' pur vero che siamo stati forse noi studenti a ridurre al minimo il dialogo, stanchi per i martellanti ritmi delle attività didattiche. Non sarebbe sbagliato proseguire il dibattito sulle tecnologie dell’educazione, magari inglobando nella discussione i problemi relativi alla didattica ed alla ricerca di ogni singola materia, mantenendo l’attenzione anche sulle questioni relative al futuro dell’istruzione e della formazione.
Mi ritrovo in questo scenario del laboratorio, ma non solo in questo. Sono daccordo con la collega mana30a: nessuna valutazione è semplicissima, ma bisogna riflettere in maniera ben approfondita. Ho maturato le mie conoscenze informatiche durante la mia esperienza, universitaria e lavorativa. L'ho fatto da autodidatta, perchè sono consapevole di quanto sia importante oggi l'utilizzo del computer, non solo da un punto di vista lavorativo. Dal mio punto di vista, appartengo ad una " generazione di transizione". I miei genitori non sanno usare un pc, e fino a pochi anni fa non ne possedevo uno. Oggi vedo mio nipote di 4 anni, che ancora non sa scrivere ( con la penna ) ma smanetta vivacemente con la tastiera del computer. Questo mi fa capire quanto corre veloce il cambiamento didattico, che è l'aspetto che in questo momento mi interessa, e quanto sia importante che le mie conoscenze vengano incanalate verso metodi di insegnamento che siano il più possibili vicini ai nuovi modi di comunicare. Questo corso mi ha dato proprio questo. Non sono daccordo sul fatto che oggi un ragazzino passi ore ed ore davanti ad un pc, soprattutto su internet, in quei siti dove chattare può diventare uno scambio costruttivo di idee, ma può essere anche molto pericoloso. Allora cosa fare? Imparare a comunicare con i loro stessi strumenti, per aiutarli a capire quanto siano importanti e costruttivi, e allo stesso tempo imparare a difenderli dai pericoli della rete. Questo non si può fare se non si hanno adeguate conoscenze in materia. La frase che esprime meglio la mia esperienza è che mi sento di fare meglio alcune cose: riuscire ad applicare conoscenze informatiche ad una lezione in aula con i ragazzi in modo da rendere più coinvolgente la mia disciplina.
Per quanto riguarda il corso, non ho proposte da fare. Per me è stato più che soddisfacente, nonostante le difficoltà tecniche della non disponibilità costante dell'aula multimediale. Grazie.
Mi scuso per il ritardo con cui posto il mio commento al laboratorio, ma nell'ultimo mese non ho avuto un costante e facile accesso alla rete!
Questo è certamente lo scenario in cui mi riconosco di più, e in particolare la frase B è quella che meglio rappresenta, al momento, il mio pensiero relativamente a quanto appreso durante il laboratorio.
Sento di aver acquisito quel pizzico di certezze in più quando mi pongo di fronte al computer e a certi programmi per la realizzazione di materiali didattici alternativi. In particolare, durante la realizzazione del prodotto multimediale del nostro gruppo (la cassetta di insetti, ndr)ho provato ad utilizzare anche nuovi strumenti che fino ad ora non avevo mai utilizzato, e devo dire che alla fine mi sono trovata a fare in maniera semplice cose che prima mi sembravano lontane dalle mie possibilità...parlo della sincronizzazione, dell'inserimento di video e musica, di animazioni complesse...
Pertanto mi ritengo soddisfatta del laboratorio e di quanto mi ha fornito...come suggerimento per eventuali prossimi corsi, la mia proposta (credo come quella di molti altri) è quella di pensare ad un numero limitato di persone che partecipino al laboratorio, per poter garantire a tutti la possibilità di avere un computer in aula multimediale, per poter svolgere tutti gli incontri direttamente con l'ausilio del PC. Inoltre, con un numero inferiore di persone, sarà anche più semplice seguire il lavoro dei singoli gruppi, e vedere sul campo l'applicazione di quanto illustrato a livello teorico.
Colgo l'occasione per salutare e ringraziare il docente del corso, e di augurare una buona ripresa dei corsi a tutti i miei colleghi!kvbnp
Devo dire che al termine del corso posso considerare le mie competenze migliorate, se non altro per la consapevolezza e la capacità di utilizzare meglio ed in maniera diversa i mezzi informatici, in modo più consono allo scenario in cui presto, speriamo, mi affaccerò. Mi è servito per aprirmi in una prospettiva che ignoravo prima e sono sicuro che le cose apprese mi torneranno utili nel tempo se avrò l'intelligenza di non farle diventare un ricordo sbiadito di un corso universitario.
mi riconosco in questo scenario ! aggiungerei anche dello scenario numero 3, il punto B "alcune questioni mi appaiono sotto una luce diversa", in quanto conoscevo la maggior parte dei programmi presentati durante il laboratorio , ma non li consideravo utili come mediatori didattici .
Sicuramente il laboratorio più utile fatto. ciao
Mi ritrovo molto nell’idea di completamento proposta nel punto c di questo scenario. Credo che questo corso possa aver completato la mia preparazione e la competenza da offrire nell’esperienza da insegnante che spero di poter intraprendere. Ciò che di buono c’è nei corsi della ssis credo sia proprio la possibilità di completarsi in modo da poter essere stimolanti nel proporsi un giorno ai ragazzi. Considerando che le conoscenze specifiche della nostra materia dovremmo averle acquisite già con gli studi universitari, confrontarsi sul come proporle è sicuramente una bella opportunità. Il suo laboratorio professore, al di là dei problemi logistici sorti, a me ha lasciato questo: un bello spunto su cui poter lavorare un giorno…
un saluto e buona fortuna a tutti
Finalmente eccomi qua, e da giorni che rifletto su cosa scrivere in questa valutazione, e mi rendo finalmente conto che valutare é veramente complicato. Comunque lei Prof, grazie agli scenari proposti ci ha agevolato o condizionato chi sa..Lo scenario nel quale mi rispecchio di più é questo e la frase che esprime meglio la mia scelta é la C.
Si perché anche se ho una laurea in Fisica e una passione per le tecnologie, non avevo mai aperto un blog, mai usato flicker, e soprattutto non avevo mai cercato di applicare le mie conoscenze tecniche alla didattica. E inoltre grazie agli interventi dei miei colleghi sul vostro blog ho conosciuto tanti siti interessanti.
Come tanti penso che solo 40 ore non bastano e questo tipo di corso dovrebbe essere fatto a vita data la rapidità del mondo tecnologico.
Avrei preferito che questo laboratorio fosse cominciato un po prima, e non nel periodo estivo in coincidenza con gli appelli d'esame, che fossimo stati di meno, per fare più pratica....ma alla fine nonostante fossimo 100 é andata più che bene. Grazie a tutti
Avevo già detto commentando il post “Valutiamo il nostro Blog”, che il laboratorio mi ha arricchito di nuove conoscenze, ora posso dire di aver acquisito anche competenze, riconoscendomi quindi in questo scenario.
Ciò che ho imparato, principalmente, è l’esistenza del blog e la sua utilità ai fini didattici. Credevo che fossero importanti le tecnologie nella didattica, ma non fino al punto di essere, oggi, a dir poco essenziali. Spero un giorno, se mai insegnerò, di poter ringraziare il prof per avermi dato la possibilità di rendere l’insegnamento più vicino ai bisogni dei ragazzi,con tutti gli strumenti da lui fornitici.
Concordo con Mena 30A e con chi, come lei, pensa che la valutazione non sia per nulla semplice! Il laboratorio ci ha offerto davvero tanti esempi di far lezione ai ragazzi, che oggi sono totalmente diversi nel modo di mettersi davanti alle conoscenze che ogni giorno gli vengono offerte in classe, e nella rielaborazione delle stesse . Più di una volta sono stata alle prese con alcuni di loro con cui la classica metodologia, la lezione frontale non è servita a nulla: risultati vicini allo zero (tranne qualche mosca bianca che se potenzialmente poteva raggiungere l’eccellenza si accontentava della sufficienza piena). Credo che l’impostazione di lezioni in power point (quelle cui oggi riesco maggiormente ad avvicinarmi), l’uso mappe (che tendo già ad utilizzare, ma senza programmi specifici, di cui ho saputo l’esistenza grazie al laboratorio!), ma anche l’utilizzo di un sito o del blog (che ho conosciuto proprio grazie al corso!) possa essere una alternativa interessante per rendere la lezione più partecipata e dinamica, per far emergere ciò che in classe resta celato, per motivi diversi (carattere introverso, timidezza o dinamiche di classe che impediscono un intervento immediato). Certo potranno esserci ragazzi a non disporre di PC, connessioni internet, ma questo problema potrebbe essere aggirato favorendo la creazione di gruppi di studio. Ebbene credo che il laboratorio, nonostante le avversità (caldo, stanchezza e uso limitato dei PC) sia stato illuminante e abbia prospettato nuove strade da percorrere che andranno incontro sia ai ragazzi, con cui si riuscirà a comunicare meglio, eliminando la staticità dei testi e comunicando con le loro stesse modalità, sia a noi insegnanti che potremmo essere più efficaci, lasciando in qualche traccia in più che li aiuti a formarsi efficacemente per il proprio futuro. Grazie!!
Come prima cosa posso dire che la scelta del corso è stata fatta essenzialmente sulla base del nome del corso stesso. Ero curioso di vedere come effettivamente potevo sfruttare le tecnologie per migliorare il mio modo di programmare e di gestire una lezione. Posso dire ora, concluso il corso, che in parte sono stato soddisfatto.
In parte perché durante il corso sono stati citati molti programmi interessanti, che possono sicuramente dare un buon aiuto, non solo in campo professionale, ma che però forse non sono stati approfonditi nel giusto modo. Infatti dei molti programmi dei cui si è parlato sono riuscito ad utilizzarne solo un paio. In questo credo che l’uso di un aula multimediale durante lo svolgimento delle lezioni sia da ritenersi importante per migliorare efficacemente il corso stesso. Pecca questa più volte ribadita anche dal docente.
Per quanto concerne l’uso del blog da parte mia di certo posso dire che non è stato ottimale, inserendo forse solo ciò che mi veniva richiesto senza andare oltre e senza entrare nel merito delle varie discussioni. Forse però credo che questo sia dipeso soprattutto dal periodo, non ottimale, in cui si è svolto il corso.
Ritengo che lo scenario in cui possa identificarmi però sia proprio quest’ultimo. Il laboratorio ha contribuito alla mia crescita, non solo professionale. Sono stati molti gli input che sono stati forniti durante il corso e che hanno stimolato la mia voglia di scoprire ed imparare ad utilizzare nuovi strumenti, informatici e non, permettendomi di utilizzarli al meglio.
Dopo un'attenta valutazione ritengo che lo scenerio che più condivido sia proprio questo, poiché
grazie al lavoro di gruppo sono riuscito ad acquisire nuove competenze e di conseguenza ad arricchirle. Inoltre, attraverso questo laboratorio ho individuato nuovi software che ritengo utili per creare delle lezione multimediali che secondo me sono quelle sulle quali bisogna puntare se vogliamo accrescere l'interesse dei ragazzi di oggi soprattutto nelle materie scientifiche. Tuttavia, come già ho affermato nel mio primo intervento, rimango sempre dell’avviso che il tipo di atteggiamento e la tipologia nostra di insegnamento deve dipendere dal tipo di istituto dove andremo ad insegnare, soprattutto per quanto riguarda le strutture messe a disposizione di noi docenti.
Dopo un'attenta valutazione ritengo lo scenerio che più condivido sia proprio questo, poiché grazie al lavoro di gruppo sono riuscito ad acquisire nuove competenze e di conseguenza ad arricchirle. Inoltre, attraverso questo laboratorio ho individuato nuovi software che ritengo utili per creare delle lezione multimediali che secondo me sono quelle sulle quali bisogna puntare se vogliamo accrescere l'interesse dei ragazzi di oggi soprattutto nelle materie scientifiche. Tuttavia, come già ho affermato nel mio primo intervento, rimango sempre dell’avviso che il tipo di atteggiamento e la tipologia nostra di insegnamento deve dipendere dal tipo di istituto dove andremo ad insegnare, soprattutto per quanto riguarda le strutture messe a disposizione di noi docenti.
Dopo l'esperienza di questo laboratorio sono molto migliorata a livello informatico anche perchè le mie basi erano poco valide per affrontare quelle che sono le nuove tecnologie. Quindi ritengo questo laboratorio valido per poter un domani portare nuove tecnologie nel campo scolastico.
LA MIA VALUTAZIONE SU QUESTO LABORATORIO è POSITIVA IN QUANTO LO STESSO LABORATORIA MI HA PERMESSO DI ALLARGARE LE MIE CONOSCENZE SU INTERNET E LE VARIE TECNOLOGIE CHE SI POSSONO APPLICARE.
DI FATTI NELL'APPROFONDIRE I VARI ARGOMENTI HO POTUTO CONSTATARE ANCHE TRAMITE IL MIO LAVORO UN MAGGIORE INTERESSE SOPRATTUTTO NEL FARLO CONOSCERE A CLIENTELE NUOVE.
Posta un commento