Prima di leggere quanto segue raccomando la lettura del post “Valutiamo il laboratorio – premessa”
Scenario 3
A. ho cambiato punto di vista su alcune cose
B. alcune questioni mi appaiono sotto una luce diversa
C. alcune mie opinioni si sono trasformate
Se si riconosce in questo scenario, quale frase esprime meglio la sua esperienza? E perché? Che percezione ha dell’”approdo” finale del corso? Ritiene che gli obiettivi previsti siano stati raggiunti? Cosa ritiene di aver imparato dal corso? Ha suggerimenti da offrire per un futuro laboratorio di tecnologie dell’educazione?
Grazie! E’ l’ultima fatica….
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20 commenti:
mi riconosco perfettament in questo scenario. Sono entrato nelle SSIS con la piena consapevolezza che l'accesso alla professione non sarebbe stato facile, almeno a livello legislativo. Ora che il X ciclo è stato cancellato ogni certezza è crollata! Ho cambiato punto di vista su alcune'questioni' riguardanti le innumerevoli nozioni che ho acquisito nel corso di questo 1° anno: sarà realmente necessario tutto questo nozionismo? La professione docente mi appare sotto una luce diversa: insegnare non è solo sapere ma anche saper fare ed utilizzare metodi innovativi per catturare l'attenzione. Alcune mie opinioni si sono trasformate alla luce di alcuni episodi riscontrati a lezione: molti colleghi, forse troppi, si sono sentiti prematuramente investiti della carica di 'insegnante' e come tale si sono comportati. Tutto sommato ritengo produttivo questo 1° anno e confido nel 2° per appianare alcuni dubbi.
Alcune questioni mi appaiono sotto una luce diversa...le nuove tecnologie digitali legate alla didattica dell'insegnamento erano per me lontane anni luce. Pensavo che la didattica era solo pratica e molta ripetizione ma con questo corso ho capito che una lezione può essere molto interessante e motivante se interattiva e spiegata con le nuove metodologie.
La frase che esprime meglio la mia esperienza è la visione completamente diversa che ho adesso delle tecnologie interattive per migliorare la didattica. Il corso ha avuto un approccio positivo perche' per me è un esperienza completamente nuova, gli obiettivi sono stati raggiunti e un suggerimento e' quello di aumentare la parte pratica con il pc.
La frase nella quale meglio riconosco la mia esperienza del laboratorio corrisponde alla lettera b: alcune questioni mi appaiono sotto una luce diversa. Ho scelto questo laboratorio con l'attesa di rispondere alla curiosità e necessità di misurarmi con strumenti e prospettive che, anche se sovente già conosciute e praticate, in un contesto simile hanno la possibilità di arricchire e fornire nuove istanze pratico-teoriche. Io ho avuto la fortuna di praticare ancor prima di conoscere, e in quella fase di sperimentazione non posso non rilevare, a-posteriori, della improvvisazione e quindi una saltuaria defezione di coscienza critica degli strumenti a nostra disposizione. Nonostante l'inopinabile ortodossia e serietà di ogni mia esperienza passata e presente vedo oggi la tecnologia informatica legata alla ricerca e alla didattica con maggiore cognizione, laddove un facile entusiasmo conduceva talvolta lontano da una delle precipue finalità: la facilitazione o rafforzamento dell'apprendimento. Gli obiettivi per me sono stati in massima parte raggiunti, sebbene io sia costretto a lamentare una ristretta adesione all'esplorazione di quanto non ancora praticato; rammarico, pertanto, temporaneo, dal momento che, da qui in futuro potremo a vario titolo e per diverse esigenze accedere alle informazioni che sono state tempestivamente fornite nell'interazione didattica e mediatica. Dal corso ho imparato a fare un passo alla volta nell'acquisizione di uno strumento alla stessa stregua di un linguaggio o di una disciplina. L'unico consiglio che mi sento di poter dare è quello di rafforzare, laddove è possibile, la pratica, e dedicare più tempo alla teoria più specifica, senza temere di tediare o di mirare fuori da un ipotetico quadrante: personalmente ritengo la lezione sull'ipertesto (con il valido, interessante e costruttivo intervento che l'ha seguita) non solo la più avvenente da un punto di vista tematico - in questo mi sento particolarmente di parte per alcune ricerche che negli ultimi tempi vado pubblicando su diverse riviste universitarie di area umanistica - e tra le più complesse per sostegno bibliogfrafico, ma anche quella più rispondente a un corso interdisciplinare come questo. Grazie per l'attenzione.
La frase che esprime la mia esperienza è quella corrispondente alla lettera a: ho cambiato punti di vista su alcune cose. L'ho scelta perché posso notare come il laboratorio mi abbia permesso di concepire le tecnologie da un punto di vista più qualitativo, cercando di cogliere da esse non solo l'aspetto ludico ed evasivo ma anche quello costruttivo. Dico ciò alla luce di quanto ho già affermato nel mio commento iniziale, nel quale dicevo che le tecnologie dovrebbero serivre a formare figure progettanti e non soltanto fruire passivamente, senza riflessione, di ciò che viene progettato da altri. Questo corso quindi mi è servito per acquisire competenze, seppur minime, per adoperare alcuni prodotti tecnologici in modo razionale. Dell'approdo finale del corso ho una percezione positiva perchè comunque la sua conclusione ha determinato la realizzazione di una serie di lavori. Quindi ritengo che alcuni degli obiettivi del laboratorio siano stati raggiunti, in particolare quelli che sottendono la creazione.
Questo è lo scenario in cui mi riconosco maggiormente al termine di questo laboratorio. Credo che tutte le 3 frasi descrivono al meglio la mia esperienza. Infatti, prima di iniziare questo corso non immaginavo affatto che si potesse utilizzare un blog per scopi didattici. Dunque, questo corso mi ha fatto cambiare punto di vista su alcune cose e naturalmente le stesse questioni ora mi appaiono sotto una luce diversa. Anche alcune mie opinioni sono cambiate. Infatti, se prima del corso ero piuttosto scettico sulla reale applicazione a scuola delle nuove tecnologie ora sono più consapevole che ciò possa essere fatto tenendo però sempre ben in evidenza il principio fondamentale (“la bussola”) che il Prof. Bruni non ha mai smesso di ripetere e cioè che bisogna sempre calare la tecnologia all’interno dell’ obiettivo prettamente didattico cioè come utilizzare la tecnologia in un contesto classe e non fine a se stessa. Questo è il concetto fondamentale che più mi rimarrà in mente di questo corso al di là delle tecnologie che ho visto e applicato!!!
Credo che il corso abbia centrato gli obiettivi previsti perché mi ha reso cosciente delle potenzialità delle tecnologie dell’educazione e ha allargato i miei orizzonti; in poche parole credo che mi abbia dato nuovi mezzi per poter essere un buon insegnante.
Questo corso mi ha permesso di imparare molte cose nuove (ho imparato ad aprire un blog, a parteciparvi, inserire commenti, ho imparato ad usare C-map ecc) ma avrei voluto imparare altri programmi o tecnologie di cui conosco appena il nome per essere stati citati a lezione. Mi rendo conto però che il corso non aveva questa finalità. Inoltre non c’è neanche il tempo per poter fare ciò. Mi sento di dire che questo corso possa essere considerato una sorta di “antipasto” e di “visione globale” delle nuove tecnologie applicate alla didattica e lo riproporrei come tale. Per un futuro laboratorio di tecnologie dell’educazione farei seguire a questo “antipasto” dei “primi “, “secondi (con contorni più o meno assortiti) “, “frutta” ecc ecc (è possibile continuare su questa scia) cioè introdurrei dei moduli specifici per una particolare tecnologia o argomento da sviluppare in modo più approfondito. Naturalmente mi rendo conto che questa idea ha dei limiti legati al tempo ecc ecc.
Un altro aspetto che curerei per un futuro laboratorio di tecnologie dell’educazione è di lavorare maggiormente insieme e in particolare in aula multimediale. Credo che lo scambio di idee e l’interazione “a caldo” tra i partecipanti al corso e tra i partecipanti e il prof. possa portare a migliori risultati e ad un maggior coinvolgimento.
AUGURO A TUTTI BUONE VACANZE!!!
La frase che meglio esprime la mia esperienza è sicuramente quella corrispondente alla lettera a: ho cambiato punti di vista su alcune cose. Del resto tutto lo scenario 3 sembra essere confacente alla mia valutazione di questo laboratorio. Alla luce di quanto ho rivelato in precedenza riconosco che il laboratorio ha cambiato la mia opinione riguardo all’uso delle tecnologie, non solo nel campo scolastico. L’insegnamento è una professione che necessita di continui aggiornamenti soprattutto “per stare al passo con i tempi”. Non basta possedere adeguate conoscenze nell’ambito dei settori disciplinari di propria competenza, ma bisogna continuare a sviluppare e approfondire nuove attività didattiche per fare della scuola un ambiente per l’apprendimento di ciascuno e di tutti. Questo corso, quindi, ha mutato il mio modo di concepire la tecnologia e mi ha permesso di acquisire quelle conoscenze minime per poter variare le attività didattiche al fine di suscitare l’interesse degli allievi anche di quelli più svogliati. Credo che gli obiettivi del laboratorio siano stati raggiunti perché la maggior parte dei corsisti non immaginava che la scelta di questo corso comportasse l’acquisizione di nozioni tecnologiche e la messa in atto di tali strumenti. Io personalmente non immaginavo di far parte di un blog o di farne uno! Pertanto sono dell’avviso che il laboratorio “qualcosa” ha lasciato in ciascuno di noi e questo può essere considerato uno dei tanti obiettivi che il Prof si era prefissato.
Come noto i blog sono siti web i cui contenuti sono in continuo aggiornamento grazie al contributo delle persone che condividono uno stesso interesse. Ognuno contribuisce con idee, suggerimenti, opinioni che aiutano ad alimentare il dibattito su un dato argomento. Al fine di mantenere viva l’esperienza del blog, propongo di dar vita ad un altro blog chiamato “IX CICLO SSIS”. In questo modo possiamo pubblicare i dibattiti sulle questioni scolastiche che si stanno discutendo in questi giorni e scrivere i nostri commenti al riguardo. Questo blog può diventare uno strumento utile, una sorta di diario di bordo che permette a tutti i “ssissini” , produttori e fruitori dell’informazione, di segnalare e scambiarsi notizie su questo ultimo ciclo ssis. Che ne dite????
Buona estate a tutti!!!
come ho già dichiarato in uno dei miei precedenti conmmenti, seguire questo laboratorio mi ha portato soprattutto a cambiare opinione riguardo ad alcune questioni: ero diffidente, infatti, verso l'impiego delle tecnologie nella pratica didattica poichè ritenevo che il metodo tradizionale di insegnamento/apprendimento fosse molto più formativo; ora, alla luce degli spunti offerti durante il laboratorio, ho rivalutato l'uso di alcuni strumenti (lezioni in power point, mappe concettuali, edublog, siti internet) e l'utilità delle nuove tecnologie, che offrono un sapere fruibile immediatamente, continuamente aggiornato e accessibile a tutti.
Penso che questo scenario rispecchi molto il mio punto di vista nei confronti di questo laboratorio. Non avrei mai pensato all'uso di un blog per fini didattici e invece mi ritrovo qui a sperimentarlo e ad apprezzarlo. Mediante questo laboratorio ho maturato che talvolta l'interazione attraverso un blog può essere per l'alunno realmente stimolante, nonostante ciò ritengo il contatto "a faccia a faccia" fondamentale. La frase che, secondo me, incarna meglio il mio pensiero in riferimento a questo scenario è "mai dire mai!"
La frase in cui mi riconosco e' la lettera b. Sinceramente ho scelto questo laboratorio senza aspettative anche perche' non avevo la minima idea di cosa trattasse. Frequentando il laboratorio, io che non sono un appassionata di tecnologia, mi sono invece ritrovata a dover far fronte ad un esame che richiedeva l'utilizzo di computer, internet e software vari. Ho dovuto fare uno sforzo maggiore per stare al passo con il corso e dar vita ad un prodotto tecnologico concreto come puo' essere un semplice power point. Comunque alla fine posso concludere di aver grazie a questo corso acquisito nuove conoscenze che potrebberero tornarmi utili in futuro.
Salve a tutti!
Personalmente mi riconosco in tutti e tre i punti dello scenario 3; come già espresso nei commenti precedenti, l'esperienza maturata durante questo laboratorio mi ha aperto una finestra su un mondo che conoscevo poco e che vorrei iniziare a conoscere meglio. Il fatto di aver aperto un blog e di aver realizzato un lavoro multimediale mi ha permesso di superare l'iniziale diffidenza nei confronti dell'efficacia della tecnologia nella pratica didattica.
Ricordo al Professor Bruni di inserire anche il nostro blog (realizzato con Silvia 1b ed Enza Valentina 7b), già segnalato nel post "prime realizzazioni".
Ad maiora!
È sicuramente questo lo scenario più adeguato al mio vissuto legato a questo laboratorio. Alla luce dell'esperienza in aula e degli approfondimenti personali ho potuto elaborare un punto di vista differente da quello iniziale relativamente all'uso delle mappe concettuali e al loro impiego nella didattica, ho potuto scoprire un software versatile e funzionale per la realizzazione di tali strumenti (cmap), anche se avrei preferito un maggiore approfondimento dell'argomento, almeno in aula.
Ritengo che gli obiettivi del corso siano stati interamente raggiunti solo da coloro i quali avevano già una preliminare conoscenza in ambito informatico.
Un suggerimento per il futuro potrebbe essere quello di dedicare meno tempo ai vari servizi online (indubbiamente utili, ma passibili di una personale scoperta) e concentrarsi di più sugli strumenti che permettono di facilitare l'apprendimento.
Nel commento iniziale al post di benvenuto avevo esordito scrivendo che già avevo esperienza di quanto avremmo trattato nel laboratorio. Ora a distanza di tre mesi posso affermare con soddisfazione che, come si dice, "non si smette mai di imparare". Per questo motivo scegliere uno scenario tra quelli proposti non è semplice, perché se da una parte “alcune questioni mi appaiono con una luce diversa”, dall’altra sento di aver “accresciuto le mie competenze professionali”.
Da diversi anni, per esempio, navigando in internet utilizzavo i blog per ricercare risposte a questioni a me poco chiare, limitandomi alla sola lettura dello scambio di messaggi di altri. Adesso invece ho compreso che un blog è funzionale e completo solo se ognuno dei partecipanti fa la sua parte e che non c’è modo più semplice per venire in contatto con persone che hanno gli stessi nostri interessi.
Inoltre, quando cercavo i siti per il blogroll, ho avuto modo di trovare un bellissimo blog creato da un insegnante di matematica rivolto ai propri studenti, al cui interno era possibile recepire gli argomenti delle lezioni, gli esercizi assegnati, gli annunci delle prove scritte programmate e le tracce di quelle svolte e tante altre informazioni. Un’idea splendida da tener presente per il futuro.
E poi ho conosciuto Flickr, comodissimo per condividere foto e lavori svolti, audacity e tanti altri strumenti. In definitiva non posso che ritenermi pienamente soddisfatta di questo laboratorio, per le nuove competenze acquisite che mi risulteranno sicuramente utili per la mia vita futura.
Le uniche note negative sono: coincidenza delle lezioni con gli esami e numero elevato di partecipanti.
Mi riconosco in questo scenario. La frase che esprime meglio la mia esperienza è la terza: "Alcune mie opinioni si sono trasformate". Credo che spesso succeda che le idee e le esperienze maturate e consolidate a volte costituiscano un ostacolo nei confronti di nuove esperienze e conoscenze: anche se razionalmente è facile riconoscere che qualunque esperienza nuova è "positiva" poi c'è sempre un "pregiudizio di fondo" che non è facile sradicare. Bene, forse il mio pregiudizio di fondo è sempre stato quello che le tecnologie, l'informatica la rete, fossero strumenti poco adatti per la scuola e la didattica. Dopo aver svolto il lavoro in collaborazione con i miei colleghi, (devo dire molto in gamba) beh mi sono accorto che un certo uso di questi strumenti può risultare interessante, molto utile, e anche bello.
Forse non ho materialmente imparato ad usare chissà quali strumenti informatici e didattici, però ritengo che avere una visione più positiva nei confronti del "nuovo" sia di per sé un grosso successo.
In verità forse nessuno dei tre scenari di valutazione si addice perfettamente alla mia esperienza con il presente laboratorio, tuttavia il 3 è senza dubbio quello che calza meglio. Come ho avuto precedentemente modo di sottolineare infatti, la necessità di fornire agli insegnanti il necessario bagaglio culturale in tema di informatica è quanto meno doveroso per una scuola SSIS degna di questo nome per cui sono perfettamente in linea con le finalità che appunto questo laboratorio si prefigge ed in effetti anch'io ho cambiato idea su alcune questioni come ad esempio il mio iniziale pregiudizio che mi induceva a percepire un diffuso disinteresse per questi argomenti: devo ricredermi! Ho notato invece molta partecipazione e curiosità. In effetti qualcuno potrebbe obiettare che aprire un blog non è che un passo molto piccolo ma sicuramente bisogna rionoscere il merito di aver aperto una strada, di essere stata una iniziativa che io consiglio caldamente di continuare!
Anch'io come altri all'inizio di questo laboratorio ero diffidente, ritenendolo un obbligo da assolvere, per giunta faticoso (viste le condizioni in cui l'ho frequentato). Adesso che tutto sta finendo posso dire di vedere tutto con altri occhi. Questo laboratorio è stato un'esperienza forzata che però ha dato nel mio caso risultati positivi. La cosa che più mi ha fatto riflettere è stato che il prof "forzandoci" in qualche modo a scrivere sul blog ha saputo creare una classe virtuale in cui tra gli alunni (noi del corso)si è creata comunicazione e collaborazione. Ognuno di noi ha dovuto svolgere un compito e molto spesso interagire. Credo di aver imparato da questo blog ma la cosa che più mi rimarrà impressa è il fatto che ciò che ho imparato o capito non è derivato dal leggere un libro ma dall'ascoltare i mille punti di vista dei miei colleghi. Man mano che il prof "chiedeva" c'erano risposte diverse, ad ogni stimolo corrispondevano diversissime reazioni....partecipare a queste reazioni ha significato non solo comunicare ma soprattutto apprendere. Le tecnologie sono state utilizzate in questo blog come mezzo che ci ha permesso di imparare e migliorarci.
Rachele27B
vorrei cominciare col dire che questo lab.mi ha e mi regala ancora oggi"aria fresca,nuova..."forse perchè essendo la mia prima esperienza da blogger mi ritrovo a leggere i post dei miei colleghi e ad inserire i miei con curiosità ed anche con una certa emotività che è ben lontana dai gesti automatizzati di chi è esperto...
Mi riconosco nello "scenario 3" in tutti i punti che lo caratterizzano,la frase che meglio esprime la mia esperienza potrebe essere:"percorrendo la solita strada ed essendo assuefatta dai soliti profumi,dal solito paesaggio,dalle solite cose
mi sono accorta di camminare per inerzia senza prestare alcuna attenzione a ciò che mi circondava, camminavo e basta!
Stranamente però qull'essermi abituata all'ambiente mi ha permesso di concentrarmi su di me e con gran stupore mi sono accorta ruotando leggermente la testa,che molte altre strade erano percorribili,nuovi scenari davanti ai miei ochi,strade e scenari che non sono in dissonanza con il mio percorso ma che rappresentano nuove alternative,che mi arrichiscono e mi completano."
Per quanto mi riguarda gli obiettivi di questo corso sono stati raggiunti : ho acquisito nuove coscenza in materia di tecnologie e ne ho compreso l'utilità didattica superando quei pregiudizi iniziali sull'argomento tecnologie e scuola,credo che in futuro qualche mia lezione terrà conto di questa esperienza.
Non sò in termini numerici i siti e le nuove cose che ho imparato in questo corso,sò di certo che mi sento "piena"rispetto a prima e per usare la metafora di gianni45b è stato un ottimo antipasto...
Questo scenario calza a pennello ,per dare spunto ad alcune mie considerazioni più che ad una valutazione finale...seguendo il laboratorio in questione, sicuramente ho ricevuto nuovi imput, nuovi spunti e nuove conoscenze su argomenti e metodiche che prima o non avevo ancora incontrato (sul mio seppur novello cammino di educatore) o avevo affrontato con superficialità e poca convinzione.Quindi posso affermare senza ombra di dubbio cho ora " alcune questioni mi appaiono sotto una luce diversa".L'utilizzo del blog a scopo didattico, i serious games e le mappe come supporto didattico alla lezione tradizionale, sono tutti argomenti ampiamente dibattuti e ben focalizzati ,sui quali ora ho idee molto più chiare e precise , conoscendone meglio i contenuti i metodi e le finalità.Credo proprio che con i giusti e dovuti modi li utilizzerò nel mio prossimo cammino di educatore. Secondo il mio modesto parere,quindi, l'obiettivo principale del corso di ampliare le nostre conoscenze e aprire la nostra mente verso nuovi orizzonti è stato raggiunto, meno sotto l'aspetto tecnio e pratico.Suggerimenti?in laboratori di questo tipo dare sempre più spazio alla pratica e all'aspetto tecnico, che alla dottrinale teoria.Ovvia banalità ma fondamentale.
Non è facile dare una valutazione, provo a dire ciò che mi ha lasciato.
Questo corso di laboratorio mi è servito soprattutto perchè riesco a vedere alcune questioni sotto una luce diversa:avevo già lavorato nel campo delle "nuove" tecnologie per cui so come si costruisce un sito, come si utilizzano diversi software, ma calarli nella realtà didattica non lo avevo mai fatto. Per cui utilizzare un blog a scopi didattici, utilzzare software (come può essere Cmaps, ma come potrebbe essere anche il più semplice PowerPoint) per supportare una lezione e coinvolgere meglio l'interesse degli allievi lo ritengo punto importante per un insegnamento efficace ed efficiente: come si possono coinvolgere e interessare meglio i ragazzi se non con gli stessi loro strumenti di comunicazione? Dunque questo laboratorio è stato per me positivo e "illuminante": le tecnologie oggi sono un mezzo importate e di supporto a tutto campo. Un ringraziamento di cuore al prof. Bruni che, nonostante i dubbi iniziali ha perseverato ed è riuscito a coivolgere tutti in questo immenso campo delle "tecnologie". Unica nota negativa (credo che sia opinione molto diffusa) il periodo in cui è stato svolto: la coincidenza con gli esami e il caldo!
Saluti a tutti.
Sin da piccolo sono stato sempre appassionato alle tecnologie. Effettivamente credo che nella mia attività didattica terrò sicuramente conto di come sia possibile migliorare l'insegnamento attraverso le tecnologie, le quali, dopotutto, non erano a me sconosciute ma semplicemente ne ignoravo la loro adattabilità come strumento per l'insegnamento.
Volevo premettere una cosa prof. io mi sono sempre firmato giulietto80, nn sapendo che poi il nome bisognava cambiarlo..cmq ora mi firmerò giulioa27,spero nn sia troppo tardi.. comunque ritornando al lab e alla sua valutazione,come ho detto nel precedente commento(vedi giulietto80)nn mi riconosco solo in un'unica opzione ma in tutte e 3 perchè mi sembra ovvio di essermi migliorato ;mi sembra ovvio esser consapevole di in alcune quesioni e mi sembra altrett ovvio di aver acquisito una maggiore sensibilità rispetto alle tecnologie..la cosa che più mi è piaciuta e la fruibilità e la possibilità di poter usufruire in maniera rapida delle tcnologie digitali date da internet..ma il discorso è sempre quello..sarò in grado di saperle utilizzare più in la nel tempo,o questo che ho appreso rimarrà fine a se stesso?Naturalmente dipenderà da me...
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