Vincenzo mi chiede che cosa penso del nostro blog: è una bella domanda. A questo blog, come avrete certamente capito, sono estremamente legato: l’ho voluto e gestito mettendoci tempo ed energie al di là dei miei stretti doveri (visto il periodo e il numero dei partecipanti avrei potuto impostare il laboratorio in maniera diciamo più tradizionale: nessuno avrebbe avuto da ridire…al più ci saremmo lamentati reciprocamente…e tutto sarebbe stato abbastanza normale). Di questo blog sono particolarmente fiero, anche se questa espressione non rende esattamente ciò che sento (c’è qualcosa di più e di diverso). Proprio perché a questo blog sono strettamente legato vorrei rinviare alcune mie riflessioni ad un periodo successivo: a laboratorio terminato inserirò sicuramente un post con altre considerazioni su questo blog. Sarò più lucido, emotivamente meno coinvolto, libero dalla fatica della gestione del laboratorio e del blog (come alcuni di voi avranno capito gestire un blog dà soddisfazioni ma richiede anche una buona dose di impegno…).
Credo però che alcune osservazioni vadano fatte ora, quando il blog è vitale ed “abitato”. Ve le offro nei post che seguono….
martedì 29 luglio 2008
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2 commenti:
Si, è vero abbiamo avuto troppo poco tempo per affrontare con serenità questo laboratorio.Se avessimo iniziato prima avremmo potuto continuare a tenere vivo questo blog in maniera molto più efficiente, ovvero avremmo avuto il tempo di meditare i nostri interventi.Ma ciò nonostante siamo riusciti lo stesso a creare dei bei prodotti e di questo ne sono felice, poichè non avevo mai creato nè gestito un blog.
Non posso far altro che confermare quello che il prof ha scritto nel post cioè, gestire di persona un blog è un'esperienza che ti "segna" in positivo e in negativo.Considerando che fino a qualche giorno fa personalmente non sapevo nemmeno come formare un blog,adesso mi sto rendendo conto che gestirlo addirittura è qualcosa di strordinariamente bello ma,anche faticoso.
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